“YOUNGSTOWN, UN’ALTRA VOLTA UN’ALTRA ONDA”

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locandinaYoungstown

con la partecipazione dei registi Maurizio “Gibo” Gibertini e Manuela Costa
giovedí 22 aprile ore 16.30 aula 20
facoltá di scienze politiche
mm1 san babila

Un ministro “nano” ci ha definiti guerriglieri. Un premier autoritario ha minacciato forze militari ai cancelli delle università per reprimere il nostro dissenso, i magistrati non hanno atteso a costruire processi contro di noi.

Ci volevano zitti e passivi, abbiamo creato partecipazione attiva nelle piazze. Abbiamo immaginato un’altra università creando cultura con lezioni in piazza e percorsi di autoformazione.

A chi tagliava sull’università e ricerca abbiamo contrapposto il nostro netto dissenso. Infine a chi ci criticava di essere a salvaguarda dei baroni abbiamo risposto ad alta voce dicendo che a noi il potere non piace, non ci piace la sopraffazione ed è per questo che abbiamo, e continueremo a combattere per un’università libera dai baroni e accessibile a tutti/e. Ti invitiamo a partecipare a discutere coi registi Maurizio Gibertini e Manuela Costa del docu-film YOUNGSTOWN.

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DIRITTO ALLO STUDIO E SERVIZI AGLI STUDENTI, A CHE PUNTO SIAMO?

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speciale uni3

L’apertura di un confronto sul tema, negli anni del merito e del traghettamento delle università pubbliche in fondazioni, è questione di sicura in-attualità. Un bilancio disincantato sull’incompiutezza del diritto allo studio (cavallo di battaglia delle mobilitazioni universitarie degli ultimi venti anni) appare oggi altamente improbabile e gli anni dell’opposizione alla riforma Ruberti e del movimento della Pantera sono lontani più che mai. Se la memoria di quell’esperienza sarà consegnata al rituale ingessamento editoriale, la domanda che offre il titolo a questo contributo rimarrà a lungo inevasa. L’esercizio di sovrapporre questo tema “antico” alla vulgata contemporanea in tema di meritocrazia offre però l’occasione per riproporre in termini inediti questa sfida: un’idea organica di diritto allo studio è irriducibile all’idea di accesso universale all’istruzione (progressione delle tasse, borse di studio..); solo integrando un adeguato sistema di servizi ed agevolazioni per gli studenti sarà possibile lavorare sull’appianamento delle molteplici condizioni socio-economiche di partenza.

Da queste considerazioni siamo partiti un anno fa con una scommessa: fare breccia nella questione del “dsu“ giocando su un punto focale differente da quello delle grandi riforme e vicino alla quotidianità del vivere, oggi, in Statale. L’esperienza maturata in seno al gruppo di studio ci ha portato ad elaborare dossier, ad occupare simbolicamente la sala studio più frequentata dell’ateneo, fino a spingere in maniera determinante per la sperimentazione di apertura serale nei tre mesi primaverili.

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